MINIEOLICO


Quando parliamo di minieolico facciamo riferimento a diverse tipologie di macchine :

- di piccola taglia, quando la potenza nominale (Pn) arrivi fino a 100 kW, con un diametro del rotore fino a 25 metri e con un’altezza del sostegno fino a 25 metri;
- di media taglia, se la Pn è compresa trai 100 e gli 800 kW, il diametro del rotore tra 25 e 50 metri e l’altezza del sostegno sia tra i 25 e i 50 metri;
- di grossa taglia, se Pn è compresa tra 800 ed i 2.500 kW, il diametro del rotore tra i 25 e 70 metri e l’altezza del sostegno tra i 50 e gli 80 metri.

Le macchine di piccola taglia sono utilizzate soprattutto per alimentare carichi isolati, possono operare in sinergia con altri sistemi di generazione autonoma come panelli fotovoltaici, turbine idrauliche o generatori diesel. Possono realizzare anche il net-metering, cioè il collegamento con la rete elettrica, vendendo all’ente distributore l’energia elettrica in surplus o in regime di scambio sul posto.
Per quanto riguarda i permessi necessari al|’installazione di questo sistema di produzione elettrica è sufficiente, per quelli di potenza inferiore ai 20 kW, una semplice D.l.A.
Per gli impianti eolici fino a 20 kW, la legge 133/99 ha decretato l'assenza di imposizione fiscale, poiché tali impianti sono destinati principalmente all'autoconsumo. ll proprietario non è soggetto alla denuncia all‘ U.T.F. (Ufficio Tecnico di Finanza) in quanto non sono considerate officine elettriche.
Questi impianti hanno la possibilità di essere collegati alla rete di Distribuzione in regime di scambio sul posto ai sensi delle norme attuative del decreto legislativo n° 387 del 29/12/2003, che recepisce la direttiva europea sulla produzione d'energia da fonti rinnovabili.

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